Paolo Cau
Già Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Sassari. In precedenza, dal 1980 al 2000, Archivista di Stato presso l’Archivio di Stato di Sassari, struttura periferica del Ministero della Cultura: attività che gli ha consentito di alimentare un costante rapporto con le fonti storiche, anche come professore a contratto di Archivistica Speciale presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Sassari. La professione gli ha “imposto” di spaziare in un vasto arco cronologico indirizzando gli iniziali interessi per il Basso Medioevo e l’Età moderna alla riscoperta dell’Età contemporanea. Ha all’attivo una sessantina tra saggi e pubblicazioni e una decina di monografie; tra queste, di particolare rilievo quelle dedicate alla storia dell’istituzione comunale e del suo funzionamento: La Frumentaria di Sassari (1993); Palazzo Ducale. Politica, burocrazia e lavoro al Comune di Sassari in età liberale (2016); Cosas mandicatorgias. Annona tra Medioevo ed Età moderna (2021). Altre sono più strettamente legate alle tematiche della storia sociale e dei comportamenti collettivi, come I luoghi e il consumo del vino tra Medioevo ed Età contemporanea (2001); I segni della vita. Fonti e testimonianze per una storia demografica della Sardegna, opera curata con la professoressa Lucia Pozzi (2003); I Candelieri (2008), volume dedicato alla storia della festa e della mentalità popolare che la alimenta; L’album delle ore d’ozio di Enrico Costa (2014). Ha curato con il professor Piero Sanna l’edizione critica degli atti del Parlamento del Viceré conte di Lemos (1653-56), vol. 19 della collana Acta Curiarum Regni Sardiniae edita dal Consiglio regionale della Sardegna, 2022. Con Arkadia Editore ha pubblicato Le sanse di San Paolo (2026).




