Le sanse di San Paolo

COLLANA: Historica
GENERE: SAGGISTICA
AUTORI: Paolo Cau
DATA DI USCITA: 22 aprile
LIBRO
Isbn: 9788868516703
Prezzo: 35,00
La storia degli Ardisson “sassaresi” non aveva bisogno di ricostruzioni romanzesche: in questo senso, bastano le fonti storiche e il loro impiego rigoroso per farne emergere le travagliate vicissitudini nell’arco di più generazioni. Dall’originario approdo di Agostino e Pasqualino a Sassari da Diano Marina, «in fuga da Napoleone» dopo l’annessione della Liguria all’Impero: dotati del solo bagaglio di contatti latamente parentali recuperabili all’interno della “colonia” dianese in città; e del bagaglio di conoscenze di nuove tecnologie, almeno per la realtà sarda, in materia di conservazione e trattamento dell’olio e dei suoi derivati: vero comun denominatore tra le economie di Diano e di Sassari. Qui ha inizio l’avventura con le prime commesse per la realizzazione delle vasche di conservazione dell’olio in pietra di Lavagna (i trogoli) e la costruzione di lavatoi «alla genovese»; mastri e insieme negozianti, i fratelli Ardisson estendono le loro dipendenze anche a Bosa, Cuglieri e Alghero, i cantoni dell’eccellenza olearia sarda. Seguendo le vicende umane e commerciali di Agostino, fino alla sua morte (1844), si delinea sempre più marcatamente l’ascesa sociale della famiglia e le ambizioni dei suoi componenti. Emergono così personaggi grandi e drammatici al contempo: il figlio di Agostino, Antonio e la moglie Maddalena Ottonello, barbaramente uccisi; Francesco Ardisson e la moglie Maddalena Schiappacasse. La famiglia varca così il secolo e attraversa la prima metà del Novecento collocandosi nell’élite finanziaria sassarese, fino al lento abbandono delle attività avite, lasciando un segno indelebile nella storia della città.




