Autori


Roberto Saporito, nato ad Alba nel1962, ha diretto una galleria d’arte contemporanea. Autore prolifico, ha scritto racconti e romanzi: Harley Davidson (Stampa Alternativa, 1996), che ha venduto quasi trentamila copie, Il rumore della terra che gira (Perdisa Pop, 2010), Il caso editoriale dell’anno (Edizioni Anordest, 2013), Come un film francese (Del Vecchio Editore, 2015), Respira (Miraggi Edizioni) e Jazz, Rock, Venezia (Castelvecchi Editore, 2018). Suoi racconti sono stati pubblicati su antologie e su innumerevoli riviste letterarie. Ha collaborato con “Satisfiction” e, attualmente, scrive per il blog letterario “Zona di Disagio”. 



Luisa Gulli (1983), Ingegnere edile-architetto, laureata all’Università di Cagliari nel 2007, ha conseguito un Master in Architettura del paesaggio (Universitat Politecnica de Catalunya di Barcellona – ACMA Milano, 2010). Ha curato il volume “Pasquale Mistretta: storia e attualità di un percorso critico” (2011).



Pasquale Mistretta (1932), ingegnere, Professore emerito di Urbanistica nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, è stato Rettore della stessa Università dal 1991 al 2009. Tra le sue opere recenti: “Autonomia, il sogno e la ragione” (con C. Garau, 2011), “Pasquale Mistretta: storia e attualità di un percorso critico” (a cura di L. Gulli, 2011), “Città e sfide: conflitti e utopie” (con C. Garau, 2013), “Beni comuni dello spazio urbano” (con C. Garau e S. Pintus, 2014), “Gli slum e l’urbanistica negata” (con S. Pintus, 2017), “Nella Città che cambia: la “forma” è strategica per lo sviluppo e la crescita” (con G. Desogus, 2017).



Giovanni Agnoloni, nato a Firenze nel 1976, è scrittore, traduttore letterario e blogger. Ha partecipato al romanzo collettivo Il postino di Mozzi, di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia Editore) ed è autore (per Galaad Edizioni) di una quadrilogia di romanzi distopico-filosofici sul tema di un ipotetico crollo di Internet (Sentieri di notte, Partita di anime, La casa degli anonimi e L’ultimo angolo di mondo finito), parzialmente pubblicata anche in Spagna e Polonia. Come saggista ha scritto, curato e tradotto diversi volumi imperniati sulle opere di J.R.R. Tolkien. Ha inoltre tradotto o cotradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño e libri di vari autori, tra cui Jorge Mario Bergoglio, Amir Valle e Peter Straub. Suoi articoli, recensioni e interviste compaiono sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia” e “Postpopuli”. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com. 



Francesca Piovesan nasce in un primo luglio troppo caldo per tutti nel 1982. Vive in provincia di Venezia, a pochi chilometri dal mare, con un marito e due gatti maschi. Ha pelle troppo chiara e capelli rossi. Dopo aver lavorato per anni nel recupero crediti ha riscoperto la scrittura e pubblicato racconti su “Cadillac” e “Ammatula”. Crede negli unicorni e in tutto quello che le resta incastrato negli occhi. Ama la pizza, la pasta, il pesce crudo, le canzoni italiane e ballare.



Mattia Bortesi ha 30 anni e insegna italiano nelle scuole medie della provincia di Mantova. Dopo la laurea in Italianistica, conseguita all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, propone da qualche anno presso associazioni culturali, una sua personale Lectura Dantis, incentrata sull’Inferno dantesco. Mattia Bortesi collabora, nel suo paese, Sermide e Felonica, all’organizzazione di eventi letterari. Ama fare passeggiate lungo l’argine del fiume Po e suonare la chitarra nel suo progetto cantautorale, Matija. Le sue passioni sono i film di Nanni Moretti e di David Lynch e i romanzi di John Fante. Sound of salame è il suo romanzo d’esordio.



Enrico Dellacà, ha studiato in prestigiosi atenei italiani ed esteri specializzandosi in Medicina. Professore universitario, si è da sempre impegnato nella terapia del dolore, della sofferenza e del disagio fisico-mentale. Ha introdotto, con un gruppo di matematici e informatici, un rivoluzionario sistema di diagnosi differenziale in Medicina attraverso la Membrane Computing. Coniugando la professione alle proprie passioni – studio del Proto Indoeuropeo, del Sanscrito, del Greco antico, di astrofisica, di religioni orientali – ha scritto diversi libri e articoli sulle tematiche a lui più care: il superamento del dolore, della sofferenza, la meditazione. Apprezzato e seguito in Italia e all’estero grazie alla sua capacità divulgativa, il “Manuale di sopravvivenza nelle relazioni affettive” è un nuovo tassello al mosaico sulla “ricostruzione” delle affettività portato avanti con tenacia negli anni. 



Gian Marco Griffi nasce a causa di circostanze indipendenti dalla sua volontà ad Alessandria, il 16 dicembre 1976. Vive per circa trentun anni in un paese chiamato Montemagno, in Monferrato. Sin da piccolo frequenta l’unico bar di Montemagno e l’unica tabaccheria di Montemagno (i suoi nonni hanno un bar tabaccheria); impara a fumare e a giocare a briscola. Vagabonda per Torino negli anni dell’università, durante i quali frequenta molti pub, molti locali di cui non ricorda il nome, molte pizze al taglio, molti supermercati, pochissimi corsi alla facoltà di filosofia. A un certo punto rinnega le armi al fine d’evitare il servizio di leva. Si rende utile alla Società fotocopiando documenti top secret per la Provincia di Asti. Vive ad Asti, dove lavora in un Golf Club. Suoi racconti sono apparsi su Cadillac, Ammatula, Argo, YAWP, Scorretto Magazine. Ha pubblicato il romanzo Più segreti degli angeli sono i suicidi (Bookabook, 2017) e possiede una discreta immaginazione. 



Giacomo Revelli vive a Genova e lavora come redattore per i siti web della Regione Liguria. Autore di racconti confluiti in diverse antologie, ha pubblicato diversi romanzi: A 10, vincitore del concorso “Il giallo Ligure” (2006); Dell’approvvigionamento idrico della città di Genova (2009), romanzo-saggio sullo storico acquedotto di Genova; Nel tempo dei lupi (2013); Confini senza frontiere (2015), sui confinati di Ventotene. Con Andrea Ferraris è autore del fumetto Bottecchia (Tunuè), sul  grande ciclista friulano. È tra i collaboratori de “Il Colophon” e di “Mente locale”,  quotidiano online di cultura e tempo libero. Collabora con ZemiaFilm, unità di video-produzione di documenti etno-antropologici sul territorio ligure. “La lingua della terrà”, è il suo nuovo romanzo, pubblicato nel giugno 2019 per Arkadia Editore nella collana di narrativa Senza rotta.



Alessandro Zannoni è scrittore e sceneggiatore per il cinema. Il suo debutto nell’editoria ufficiale, dopo essere stato un autore autoprodotto con successo di critica e pubblico, è merito di Luigi Bernardi, guru indiscusso della letteratura nera italiana, che lo ha fatto esordire con Perdisa Editore. Ha al suo attivo quattro romanzi; nel marzo del 2018 è uscito il suo primo libro per ragazzi. Ha scritto racconti che sono apparsi su importanti blog nazionali, riviste letterarie e antologie. Ha scritto i testi del fumetto Il cugino, disegnato da Lorenzo Palloni. Il primo film tratto da una sua sceneggiatura vedrà l’inizio riprese nel 2019. Nel 2002 ha dato vita al FestivalNoir a Lerici, che dopo sei edizioni si è trasformato negli incontri letterari itineranti “Leggere fa male”. Organizza “Mi piace corto”, il primo festival dedicato ai racconti, che si svolge a Sarzana. Da novembre 2018 cura un corso di scrittura e lettura per ragazzi. Conduce “Senzafiltro”, programma radiofonico in onda sulla radioweb RadioRogna.it.



Arkadia Editore

Arkadia Editore è una realtà nuova che si basa però su professionalità consolidate. Un modo come un altro di conservare attraverso il cambiamento i tratti distintivi di un amore e di una passione che ci contraddistingue da sempre.

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