“La nebbia sale dalla terra” su Insieme a mamma e papà
Antonella Presutti (Arkadia Editore): La nebbia sale dalla terra
In Molise, tra i borghi di Salcito e Bagnoli, esiste ancora un vecchio casino di campagna, la Cipressina. In un tempo lontana era abitato da nobili tra cui la scrittrice Lina Pietravalle e questa casa racconta adesso la sua storia, dove tanti personaggi alternano le loro voci uscendo dall’oblio del tempo.
Analisi
“La nebbia sale dalla terra” è uno splendido romanzo che sembra sospeso nel tempo per ambientazioni e scrittura. L’autrice ha cercato di ricostruire la vita della scrittrice Lina Pietravalle attraverso i suoi libri, mettendosi in contatto con gli ultimi personaggi ancora in vita che potevano aver avuto con lei e con la famiglia, visitando i luoghi in cui era vissuta e quello che ne viene fuori è un romanzo in cui realtà e memoria si fondono e confondono. Lo stile è corale, particolarissimo, si alternano le voci dei protagonisti, degli abitanti della casa, della casa stessa, per raccontare storie di intimità familiare in una sorta di biografia della memoria e del ricordo in cui i luoghi esercitano un’importanza e un fascino particolare. La narrazione è potente, le donne sgomitano per essere ricordate quando la storia degli uomini ha voluto farle cadere nel dimenticatoio. La scrittura è ricercata, si sofferma sui dettagli, evoca i paesaggi e lascia nel lettore un alone di malinconia. Un romanzo intenso e poetico che riporta nel presente un passato dimenticato.
La segnalazione su Insieme a mamma e papà



