“Il viaggiatore dei lumi” su Satisfiction

Adriana Valenti Sabouret. Il viaggiatore dei lumi

Il nuovo romanzo di Adriana Valenti Sabouret Il viaggiatore dei lumi, uscito a luglio scorso per Arkadia editore, è ispirato alla figura affascinante e a suo modo misteriosa del medico professore Pietro Antonio Leo ed è un romanzo che traghetta il lettore nel secolo dei Lumi, in quel periodo storico ben preciso dove la necessità del progresso scientifico nasce non dal mero interesse economico, bensì da una precisa e ardente esigenza di alleviare la sofferenza del popolo. La ricerca scientifica è di per se stessa salvifica, la capacità di dare una speranza di rinascita alle società, la medicina è al servizio della nazioni e soprattutto delle classi più umili.

Pietro Antonio Leo è difatti un bambino di origine contadine, nasce ad Arbus, un piccolo paese della Sardegna, dove ogni vita ha già un suo destino fissato nel tempo, come una cornice già creata entro la quale l’esistenza di ogni individuo deve svolgere alla sua funzione primaria, ossia quella di aderire perfettamente alle necessità della cultura nella quale vive. Il nostro personaggio invece, sin da piccolo, decide di sovvertire questo schema, di infrangere i valori nei quali crede la sua comunità e di provare a darsi delle risposte alle sue tante domande.

Frutto di una ricerca storica durata alcuni anni, Il viaggiatore dei lumi, è la storia di un bambino, poi un giovane coraggioso e infine un uomo moderno, un medico che viaggia, lascia la sua isola per arrivare in Terraferma e poi ancora più in là fino a Parigi, una Parigi in pieno fermento culturale, ma anche politico e la sua vita si incrocia (così il destino vuole) con la vita del capo carismatico della Sarda rivoluzione, Giovanni Maria Angioy, e degli altri patrioti sardi emigrati nella Parigi napoleonica.

La scrittura della Adriana Valenti Sabouret ci cattura sin dalle prime pagine, intrecciando la sua ricerca storica con la necessità di raccontare la figura di Pietro Antonio Leo, non solo come scienziato e della sua sete di sapere, ma di addentrarsi nella vita dell’uomo, una vita fatta di sofferenze e caparbietà nel superare quella asticella che gli altri mettono per noi. Perché Pietro Antonio Leo ha deciso di alzare quella asticella e lasciarci stupefatti nelle scelte che nella vita ha osato fare.

L’operazione, che compie Adriana Valenti Sabouret è quella di dare voce alle parti più intime di questo scienziato, dove la vita reale può intrecciarsi con l’immaginario della scrittrice in una struttura armoniosa nella quale c’è anche posto per la riconciliazione con la natura e le sue leggi.

E in quella cornice, come dicevo inizialmente, che avevano appositamente creato fin dalla nascita per Pietro Antonio Leo, Adriana Valenti Sabouret è stata capace di realizzare il dipinto di un uomo, un libero pensatore, un medico illuminato, un viaggiatore che con le sue scoperte messe a disposizione della umanità, non ha viaggiato inutilmente e grazie a Adriana Valenti Sabouret è arrivato fino a noi.

Maria Caterina Prezioso 

La recensione su Satisfiction


Arkadia Editore

Arkadia Editore è una realtà che si basa però su professionalità consolidate. Un modo come un altro di conservare attraverso il cambiamento i tratti distintivi di un amore e di una passione che ci contraddistingue da sempre.

P.iva: 03226920928




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